Miscelatore da incasso per doccia

Sicurezza e risorse del prodotto

Produttore / Persona responsabile per UE

Le informazioni sulla produzione includono l'indirizzo e le informazioni correlate del produttore del prodotto.

Attività di vendita conforme alle leggi e ai regolamenti UE

Operatore economico con sede nell’UE che garantisce la conformità del prodotto alle normative richieste.

BAGNOCHIC di Mancini Bruno

Via Rio purgatorio 12

01033

Civita Castellana

Viterbo

Italia

P.Iva 01968610566

info@bagnochic.com

+39 334828436

Miscelatore monocomando a incasso per doccia e vasca con deviatore

Daniel rubinetterie
132,00 €
Consegna in 5-7 giorni lavorativi
OM612
Corpo a scomparsa nel muro, una sola leva per doccia e vasca e deviatore integrato che sposta l'acqua dal soffione alla bocca di erogazione.

Altezza
Altezza: 13,5 cm
Larghezza
Larghezza: 15,5 cm
Profondità
Profondità: 3,5 cm
Peso
Peso: 2 kg
  •  

    L'installazione è a incasso: il corpo del miscelatore sparisce dentro la parete e all'esterno restano soltanto la placca, la leva di comando e il pomello del deviatore. Niente tubi a vista, niente gruppo sporgente — la superficie del box doccia rimane pulita, e si lava con una passata di panno.

    Il funzionamento è da monocomando classico: la leva si alza per aprire l'acqua e si ruota per dosare calda e fredda. Al resto pensa il deviatore integrato, che sposta il flusso tra le due uscite: in alto verso il soffione, in basso verso la bocca di erogazione sulla vasca o la doccetta, a seconda di come è predisposto l'impianto. Va bene dentro il box doccia come a parete sopra la vasca da bagno.

    Perché scegliere l'incasso

    Ingombro zero dentro la doccia, nessuno spigolo contro cui urtare e un colpo d'occhio essenziale: sono i motivi per cui l'incasso ha sostituito il gruppo esterno in tante ristrutturazioni. Il rovescio della medaglia è che serve uno scasso nella parete per murare il corpo, quindi conviene deciderlo quando il bagno è in fase di rifacimento o l'impianto è nuovo. Una volta in opera, la manutenzione ordinaria si fa dalla placca, senza riaprire il muro.

    Domande frequenti

    A che altezza si installa il miscelatore a incasso? In doccia la placca si posiziona in genere tra 110 e 120 cm dal piatto, così la leva resta a portata di mano prima di entrare. Sopra la vasca si scende un po', indicativamente 80-90 cm da terra, per manovrarla comodamente anche dall'interno.

    Serve un foro nel muro? E l'interasse? Il corpo va murato in uno scasso nella parete, rispettando la profondità di incasso indicata nelle istruzioni; ingressi di acqua calda e fredda e uscite si collegano dietro la placca. L'interasse da 150 mm invece qui non c'entra: riguarda i gruppi esterni che si avvitano agli attacchi a vista.

    Che differenza c'è con un miscelatore doccia esterno? L'esterno ha il corpo a vista fissato alla parete: si monta in fretta e si sostituisce senza opere murarie. L'incasso richiede lo scasso ma libera spazio nel box e dà un risultato più ordinato. Se il bagno è già in cantiere, è il momento giusto per passare all'incasso.

    Meglio monocomando o termostatico? Il monocomando regola portata e temperatura con un solo gesto: è la soluzione più semplice e più economica. Il termostatico mantiene costante la temperatura impostata, utile quando in casa si aprono più rubinetti insieme, ma ha comandi separati e un costo superiore.

    È compatibile con il mio impianto? Gli attacchi per acqua calda e fredda sono quelli standard degli impianti domestici, con due uscite da dedicare a soffione e bocca (o doccetta). Attenzione solo se nel muro esiste già un corpo incassato di un altro rubinetto: parti interne ed esterne non sono intercambiabili tra modelli diversi, quindi va sostituito tutto il gruppo.

    Materiale
    Ottone cromato
    Come imballiamo
    All'interno della sua scatola imbottita
    Colore
    Cromo
    Serve aiuto?WaChat
    Prodotto aggiunto alla lista dei desideri
    Prodotto aggiunto per confrontare.