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Miscelatore doccia monocomando a incasso cromo lucido
Una leva sola governa due cose insieme: alzandola apri il flusso e modulando la rotazione passi dall'acqua fredda a quella calda. È il principio del miscelatore doccia monocomando a incasso che vedi qui, in finitura cromo lucido: il meccanismo lavora dentro la parete, mentre all'esterno resta solo la placca e il comando, a filo del rivestimento.
La versione a incasso nasce per chi non vuole gruppi sporgenti nel box doccia: il corpo idraulico viene murato durante i lavori, così la parete resta libera e facile da pulire. Il cromo lucido riflette la luce e si abbina senza forzature a piastrelle chiare, grès effetto pietra o resine a tinta unita. Per le quote di posa, gli interassi e i dettagli di montaggio fai sempre riferimento alla scheda tecnica del prodotto.
Caratteristiche principali
Comando: monocomando a leva singola, per regolare portata e temperatura con un solo movimento.
Installazione: a incasso, corpo annegato nella parete e placca a filo.
Finitura: cromo lucido.
Uso: pensato per il comando della doccia.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra un miscelatore monocomando e uno a due maniglie? Il monocomando usa un'unica leva per gestire sia la quantità d'acqua sia la temperatura: la alzi per regolare il getto e la ruoti per scaldare o raffreddare. I modelli a due maniglie separano invece acqua calda e fredda su due comandi distinti. Il monocomando è più rapido da usare e più pulito da vedere.
Questo modello ha il deviatore per più uscite? No: è un miscelatore monocomando a singola uscita, pensato per comandare una doccia. Se devi alimentare in alternanza più punti, ad esempio soffione e doccetta, serve invece una versione con deviatore o a più vie.
A che altezza si installa un miscelatore doccia a incasso? Di norma il comando si posiziona attorno a 100-120 cm da terra, in una zona comoda da raggiungere senza entrare sotto il getto. La quota esatta dipende dall'altezza degli utilizzatori e dalla posizione del soffione: verifica sempre gli interassi indicati sulla scheda tecnica prima di murare il corpo.
Posso montarlo su una parete già piastrellata? L'incasso va previsto prima della posa del rivestimento, perché il corpo idraulico deve essere murato. Su una parete finita l'intervento è più invasivo e in genere si preferisce un gruppo esterno; se la ristrutturazione è in corso, invece, è il momento giusto per predisporre l'incasso.
La finitura cromo lucido è difficile da mantenere? No, ma tende a evidenziare gocce e calcare. Una passata con un panno morbido dopo l'uso e una pulizia periodica con detergenti non abrasivi mantengono la superficie brillante a lungo, evitando spugne ruvide e prodotti aggressivi.